Postura e fascia: ecco perché muoversi è salute!
Cos’è la fascia e a cosa serve?
Il nostro corpo è composto da numerose parti quali muscoli ossa organi vasi sanguigni nervi e per dividere, collegare, sostenere ma anche nutrire tutte queste componenti esiste la fascia.
La fascia è tessuto connettivo ed è considerato ormai un organo vero e proprio, il più esteso del nostro corpo, ha vita propria, è molto innervata e ha la possibilità di contrarsi come i muscoli. Ci protegge meccanicamente da eventuali urti adattando la sua tensione. Se viene sottoposta a stress e sollecitazioni prolungate può indurirsi al punto da creare calcificazioni (per esempio a livello della spalla). La fascia è strettamente collegata alle meningi ovvero le 3 membrane che avvolgono il cervello e il nostro sistema nervoso e quindi scambia informazioni con il cervello stesso. Nelle fascia sono presenti vasi sanguigni e linfatici per cui si può affermare che sostiene il nutrimento del nostro corpo e aiuta a riparare le ferite grazie alla produzione di collagene. La forma e la struttura del nostro corpo anche quella esterna visibile è dovuta alla fascia.
Come la postura influenza la salute della fascia
Un aspetto importante da considerare è che la postura influenza la fascia e in generale il corpo si adatta alla funzione.
Questo significa che se faccio la stessa attività fisica da tanto tempo e/o per tanto tempo, per esempio correre, il corpo prende quella forma e quella postura. Se passo tante ore seduto il corpo prende la forma seduta, si abitua a stare in quella posizione. Inoltre la fascia ha una memoria quindi tutte le esperienze motorie che il corpo ha vissuto lasciano una traccia, e sembra che questo accada anche per le esperienze emotive.
Quindi non sono solo i muscoli e le ossa che vanno presi in considerazione quando si parla di postura ma soprattutto la fascia che mette in relazione queste parti. E se desidero modificare la mia postura per stare meglio evitanto zone di tensione devo creare situazioni in cui il corpo impara a stare e a tenere altre posizioni.
Prevenzione e Trattamento: la chiave è nel movimento!
Il fattore chiave è il tempo. Indubbiamente la fascia impara ma di solito è la continuità che fissa la posizione. Per questo la parola d’ordine per prevenire problemi legati alla postura è: muoversi!!! Davvero basta poco, qualche esercizio alla scrivania, parcheggiare la macchina non propio sotto casa o scendere dal bus una fermata prima per fare due passi, mettere un timer per fare una pausa e stiracchiarsi, uno sport o un’attività fisica che piaccia.
Nel caso in cui si riscontri di avere un problema legato alla postura sarà importante agire attraverso due modalità. In modo acuto e puntuale la fisioterapia aiuta a liberare tensioni locali ma sarà fondamentale portare avanti un lavoro duraturo nel tempo per insegnare al corpo a muoversi in modo più armonico e fluido attraverso esercizi. Se si è consapevoli invece che il proprio schema motorio è influenzato da stress o eventi traumatici sarà opportuno rivolgersi a una psicoterapia meglio se ad approcio corporeo.
